11/21/07

Le aziende agricole sono salve

Le aziende agricole sono salve. La lunga vertenza fatta di scioperi della fame, proteste e lunghe trattative si avvia a una soluzione. A Roma è stato siglato un accordo fra Regione, Banco di Sardegna e Ministero delle politiche agricole. Si prevede che la Regione riacquisti i crediti dal Banco di Sardegna con un importante sconto che terrà conto soltanto degli interessi legali, eliminando tutti gli altri interessi e la mora.
La vertenzaq delle aziende agricole è quasi chiusa. "Insieme al Banco di Sardegna - ha detto il presidente della Regione, Renato Soru - abbiamo fatto una disamina dei crediti andati in sofferenza, abbiamo visto quale dovrebbe essere l'ammontare e definito le modalità di intervento della Regione; oggi seppur in ritardo mettiamo gli agricoltori in condizioni di recuperare i disagi che hanno dovuto affrontare". Lo sconto che applicherà il Banco di Sardegna, secondo Soru, parte da un ricalcolo degli interessi "in maniera molto equilibrata, considerando il solo interesse legale, per di più semplice, non composto di anno in anno eliminando tutti gli altri interessi". Riguardo ai tempi di intervento il presidente della Regione ha comunicato alle agenzie e ai telegiornali che entro dieci giorni ci sarà un ulteriore incontro in cui verrà esaminata singolarmente ogni pratica. L'ammontare dell'importo è legato alla legge 44 dell'88 che ha dato credito in Sardegna per 118 milioni di euro. "Se ci si metteva sopra gli interessi di mora - ha proseguito Soru - diventava una somma importante". Questo procedimento verrà messo in atto attraverso il riacquisto dei crediti da parte della Regione Sardegna attraverso una società privata. "La giunta regionale - ha detto il ministro delle Politiche agricole Paolo De Castro - sta mettendo la parola fine ad un problema nato nel 1988, creato nelle giunte passate, che noi stiamo oggi risolvendo".

COMMISSIONE EU. Intanto il Comitato sviluppo rurale della Commissione europea, nella seduta odierna, ha approvato i Programmi di sviluppo rurale (Psr) delle Regioni Sardegna (per un totale di oltre un miliardo 252 milioni di euro), Piemonte, Calabria e Umbria, portando così a dodici il numero dei Psr italiani che hanno ricevuto il via libera da parte di Bruxelles. "Questi strumenti di intervento sono attesi da tempo da tutti gli operatori del mondo rurale", osserva il ministro delle Politiche agricole, Paolo De Castro, "ai quali sono destinate ingenti risorse finanziarie, peraltro destinate ad aumentare a seguito delle riforme che l'Unione europea si appresta a affrontare".


fonte: www.unionesarda.it

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